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GIORNO della MEMORIA 2019 - Proiezione del film PENTCHO

Sabato 26 gennaio 2019, alle ore 21, proiezione del film PENTCHO di Stefano Cattini (2018), prodotto da Sonne film con Rai Cinema e Mosaic Films. - Bratislava, 1940. E’ un mattino di sole di maggio quando dal porto sul Danubio si muove il Pentcho, un malandato battello a pale con a bordo 500 ebrei. Al timone c’è un ex capitano di sottomarini russo che si è assunto il compito di portare tutti in salvo lontano dalla vecchia Europa. Nessuno sa che per riuscire nell’intento dovranno superare frontiere inaccessibili, sabotaggi, acque minate, tempeste e che questa odissea alla fine si concluderà dopo quattro lunghissimi anni. Il regista Stefano Cattini, a quasi 80 anni di distanza da questi eventi poco noti, ripercorre lo stesso viaggio del Pentcho, per scoprire una vicenda che ha tanto da raccontare anche oggi. Auditorium DAMSlab | Piazza Pasolini 5b. Interventi di Stefano Nicola Sinicropi, storico, e Giangiacomo De Stefano, Sonne Film Founder. Ingresso libero.

 

Pentcho poster 2019sabato 26 gennaio 2019 - ore 21.00
Auditorium DAMSlab | Piazza Pasolini 5b

proiezione del film di Stefano Cattini

PENTCHO

prodotto da Sonne film con Rai Cinema e Mosaic Films

interventi di Stefano Nicola Sinicropi, storico
e di Giangiacomo De Stefano, Sonne Film Founder

 

Bratislava, 1940. E’ un mattino di sole di maggio quando dal porto sul Danubio si muove il Pentcho, un malandato battello a pale con a bordo 500 ebrei. Al timone c’è un ex capitano di sottomarini russo che si è assunto il compito di portare tutti in salvo lontano dalla vecchia Europa. Nessuno sa che per riuscire nell’intento dovranno superare frontiere inaccessibili, sabotaggi, acque minate, tempeste e che questa odissea alla fine si concluderà dopo quattro lunghissimi anni.
Il regista Stefano Cattini, a quasi 80 anni di distanza da questi eventi poco noti, ripercorre lo stesso viaggio del Pentcho, per scoprire una vicenda che ha tanto da raccontare anche oggi.
Attraverso interviste e racconti dei protagonisti di questo viaggio incredibile e con
immagini tratte dal presente, una storia che al suo interno ne contiene infinite altre.
Il documentario ha vinto il Premio Imperdibili e Lo sguardo dell'altro presso l'ultima Edizione del Festival dei popoli di Firenze.

 

Stefano Cattini
Documentarista e fondatore della società di produzione Doruntina Film, nel 2009, con PopCult docs gira il suo primo lungometraggio, L’isola dei Sordobimbi, selezionato nella cinquina dei candidati al premio David di Donatello 2010.
Il secondo lungometraggio documentario, L’ora blu, è finalista al premio Corso Salani 2012 e premiato al 53° Festival dei Popoli.
Aishiteru My Love, anch’esso finalista al premio Corso Salani, completa, nel 2013, un’ideale trilogia sui sentimenti umani nelle diverse età della vita.
Nel 2016 gira Fastidiosa, documentario breve prodotto da Jos De Putter per De Correspondent (NL) e L’albero della piazza, cortometraggio sostenuto da Emilia-Romagna Film Commission.
Dal 2015 inizia la collaborazione con Giangiacomo De Stefano e Sonne Film, lavorando come operatore di ripresa per il documentario Terra di Motori di Pierluigi De Donno (Doc3), per la serie Alla ricerca del suono (Classica HD - Sky) e come regista per il documentario Pentcho.

 

Stefano Nicola Sinicropi
Nato a Reggio Calabria, nel 2012 ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Messina, con la tesi Il Brigantaggio femminile nel Mezzogiorno 1799-1870.
Ha continuato gli studi a Bologna, conseguendo nel 2015 la Laurea Magistrale in Scienze storiche presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, con la tesi Il viaggio del Pentcho. Una comunità ebraica da Bratislava a Ferramonti di Tarsia, relatrice la prof.ssa Francesca Sofia.  
Nello stesso anno ha iniziato il Dottorato in Studi ebraici presso l’Università di Bologna e presso l’École Pratique des Hautes Études di Parigi, e sta attualmente lavorando alla stesura della sua tesi di dottorato che ha come oggetto gli ebrei stranieri che transitarono dal campo di concentramento di Ferramonti, in Calabria, negli anni della Seconda guerra mondiale.
Ha pubblicato le monografie: Il Kaddìsh a Ferramonti. Le anime ritrovate, Edizioni Prometeo, Castrovillari (Cs) 2014 e Il viaggio del Pentcho. Le anime salvate, Edizioni Prometeo, Castrovillari (Cs) 2016.

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