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Lidia Maggioli. SOGNANDO IL CAVALLUCCIO MARINO (Panozzo Editore 2018)

PRESENTAZIONE LIBRO - Mercoledi 14 novembre 2018, alle ore 17, presentazione del libro di Lidia Maggioli "Sognando il cavalluccio marino" (Panozzo Editore 2018). L'autrice dialoga con Tiziana Roversi, pedagogista e esperta di letteratura per l'infanzia. Ingresso libero

Dettagli dell'evento

Quando

14/11/2018
dalle 17:00 alle 18:30

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mercoledi 14 novembre 2018, ore 17

presentazione del libro di Lidia Maggioli

Sognando il cavalluccio marino

(Panozzo Editore 2018)

L'autrice dialoga con Tiziana Roversi, pedagogista e esperta di letteratura per l'infanzia

Cavalluccio_copertina_libro2018

Liberamente ispirata a vicende reali accadute in Italia durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale, la narrazione si sviluppa su due binari temporali: il presente della vacanza - fatto di nuotate, gare di abilità e incontri emozionanti - e il passato che riaffiora in forma sempre più puntuale attraverso il racconto di uno dei protagonisti.
Siamo nel 2016 e i gemelli undicenni Paolo e Danila Lombardo partono per il mare con il nonno Elia Minerbi.
La convivenza è l'occasione per far rivivere l'infanzia del congiunto che, assieme alla dittatura, ha conosciuto sulla propria pelle anche l'arbitrio e la violenza dell'antisemitismo.
Il caso vuole che il centro balneare in cui il racconto è ambientato sia lo stesso dal quale, settantatré anni prima, il piccolo Elia e la madre Regina erano stati cacciati per ragioni “di razza”.

ingresso libero

Lidia Maggioli è stata insegnante di storia e filosofia e dirigente scolastico. Ora si dedica alla ricerca storica e alla narrativa. E’ autrice dei romanzi Vincenzo, Malick e la lunga marcia di Evelina (2009), Il salto della rondine con il nome di Lidia Mali (2010), e L’albero delle arance amare (2015). Ha curato l’autobiografia di Cesare Moisè Finzi dal titolo Qualcuno si è salvato, ma niente è stato più come prima (2006). Per l'editore Panozzo è coautrice di Spiagge di lusso, antisemitismo e razzismo in camicia nera nel territorio riminese (2016 e 2017) nonché dei saggi storici Con foglio di via, storie di internamento in Alta Valmarecchia, 1940-1944 (2009) e Il ponte sette luci, Biografia di Giuseppe Levi Cavaglione (2012).

Tiziana Roversi è nata ad Argelato nel 1957 e vive a Bologna. Dopo la formazione pedagogica alla cattedra di Antonio Faeti, dal 1983 al 2002 è stata libraia fondatrice con le socie della libreria per ragazzi Giannino Stoppani. Dal 2004 a partire da “Nero lupo rosso Cappuccetto” è organizzatrice di mostre e programmi culturali per l’infanzia. E’ stata poi microeditrice (OfficinaBlu) e gallerista d’illustrazione (Spazio GallieraBlu), bibliotecaria (Salaborsa), editor.  Per Bononia University Press ha co-diretto la collana “Sotto i portici”. Per Minerva cura le collane “Molliche” e “La libreria dei miei ragazzi”. In libreria i titoli più recenti a cui ha lavorato sono Colora gli antichi mestieri di Bologna di G.M.Mitelli e Renata Viganò con parole sue.

 

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