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MEB - Museo Ebraico di Bologna

via Valdonica 1/5
40126 Bologna
Italy
Tel. +39 051.2911280
Fax +39 051.235430
email: info@museoebraicobo.it

 

La persecuzione degli ebrei in Italia 1938-1945

Dettagli dell'evento

Quando

dal 29/01/2006 alle 10:00
al 26/02/2006 alle 18:00

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La persecuzione degli ebrei in Italia 1938-1945


Una mostra a stampa della Fondazione CDEC 

29 gennaio - 26 febbraio 2006 

 

 


Il Museo Ebraico di Bologna, in occasione del GIORNO DELLA MEMORIA, domenica 29 gennaio, alle ore 11.00, inaugura la mostra La persecuzione degli ebrei in Italia 1938-1945, a cura del CDEC, Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, unica istituzione in Italia a preservare e documentare la questione della storia ebraica in rapporto sia al Fascismo sia al Nazismo. La mostra rimarrà esposta negli spazi del Museo fino al 26 febbraio 2006. 

La mostra è una rielaborazione dell'esposizione Dalle leggi antiebraiche alla Shoah. Sette anni di storia italiana 1938-1945, ospitata a Roma, al Vittoriano, dall'ottobre 2004 al gennaio 2005 sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. 

La mostra documenta la storia della persecuzione antisemita in Italia, dalla campagna stampa del 1938 fino alla deportazione ad Auschwitz, luogo principale di sterminio degli ebrei italiani. 
Il percorso si articola fra i vari elementi di una vicenda che in Italia si distingue in due tappe consequenziali anche se parzialmente autonome: prima la legislazione antisemita e le conseguenze sulle sue vittime (autunno 1938 - estate 1943); poi la clandestinità, la fuga, gli arresti, la deportazione e lo sterminio (settembre 1943 - aprile 1945). Sono illustrate, inoltre, le responsabilità del fascismo e del nazismo, inquadrate nel complesso panorama antiebraico continentale, e la difficile vita degli ebrei durante le persecuzioni. 

I visitatori si trovano dinanzi a documenti dell'epoca e possono osservare quegli eventi dall'interno, riconoscere il perseguitato che venne strappato alla scuola pubblica, al lavoro, alle amicizie, alla vita, e comprendere come, anche in Italia, abbia potuto avere luogo quella tragedia. L'allestimento comprende carte geografiche, quotidiani e documenti. 

La Mostra si sviluppa in 15 sezioni tematiche su 28 pannelli: tre di premessa e contestualizzazione, cinque sul periodo 1938-1943, sei sul periodo 1943-1945, una sull'immediato dopoguerra:

  • Ebrei nell'Italia unita;
  • Antisemitismo e razzismo;
  • Ebrei e Italia fascista;
  • Propaganda antiebraica 1937-1938;
  • Le leggi antiebraiche del 1938-1939;
  • Gli effetti delle leggi;
  • Di fronte alla persecuzione;
  • Le norme antiebraiche del 1940-1943;
  • L'Europa nazista e gli ebrei: persecuzione e sterminio;
  • 1943: occupazione tedesca ed estensione della Shoah in Italia;
  • 1943: la politica antiebraica della Repubblica sociale italiana;
  • Carceri, campi, eccidi;
  • Deportazione dall'Italia e sterminio;
  • Clandestinità, fuga, resistenza, soccorso;
  • Il ritorno alla vita.



Documenti e percorso espositivo, infine, sono riprodotti nel catalogo Skira.

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